Di ritorno dopo una settimana straordinariamente intensa a Macerata per il master estivo di Ars in Fabula. Modulo di 48 ore in sei giorni, dal lunedi al sabato completi, tenuto in abbinata da Roberto Innocenti e Andrea Rauch. Con specificità diverse, naturalmente.
Andrea Rauch ha raccontato alcuni brandelli dell’avventura recente di
Prìncipi & Princípi, cercando di inquadrarla all’interno del panorama vasto dell’illustrazione e della grafica editoriale disegnata di questi anni (luci e ombre, naturalmente!) e ha proposto agli allievi, diciassette per la precisione, tre testi ‘classici’ su cui riflettere e iniziare un percorso di disegno.
Tre libri variamente importanti e stimolanti, da un grande classico del pensiero satirico moderno
Una modesta proposta di
Jonathan Swift, a un testo fondamentale della letteratura ottocentesca,
Il Cappotto, di
Nicolaj Gogol, che sta alle origini della grande letteratura russa (“
Siamo nati tutti dal Cappotto di Gogol”, ebbe a scrivere
Fedor Dostoevskj), per arrivare ad un gioiello narrativo moderno,
La leggenda del Santo bevitore di
Joseph Roth.
L’analisi dei tre testi e le possibilità di iconografia, i precedenti e i maestri che si sono avvicendati su quelle pagine: questi i primi momenti di lavoro per eccitare la fantasia degli allievi. Poi, nel momento in cui ognuno ha scelto il testo con cui confrontarsi, ed è cominciato il lavoro vero e proprio, gli allievi sono stati seguiti dai due docenti passo passo;
Roberto Innocenti con una puntigliosa opera di definizione delle tecniche di illustrazione, esempi continui del suo lavoro e dimostrazioni sul campo,
Andrea Rauch con l’analisi delle caratteristiche editoriali (carte di stampa, impaginazione, uso dei caratteri e tutto quello, in una parola, che definisce tecnicamente, l’oggetto libro).
È ancora troppo presto per giudicare i risultati di questo segmento del
master perché durante la settimana il lavoro di illustrazione è stato appena sbozzato, ma siamo curiosi di vedere i risultati più maturi sui tre testi che saranno approntati durante questa seconda settimana di lavoro sotto la guida di
Mauro Cicarè. Va da sé che, appena possibile, presenteremo ai lettori i risultati grafici che giudicheremo più interessanti.
Molte altre cose ci sarebbero da sottolineare su questa nostra prima settimana di collaborazione a Macerata con l’associazione
Fabbrica delle Favole.
In primis, la passione e la cortesia dei ragazzi del gruppo (su tutti
Eleonora Sarti, la presidente dell’associazione, che ci ha scarrozzato stoicamente su e giù per il centro storico di Macerata e
Alessandra Sconosciuto che, già magrolina, crediamo che in questo mese si asciugherà vieppiù).
Alessandra ed
Eleonora, insieme a
Francesco che merita anche lui la citazione e il ringraziamento, non ci hanno lasciato un istante, ci hanno coccolati e accuditi in maniera straordinaria facendoci sentire parte della ‘famiglia’. Poi sono da ricordare le serate conviviali davanti a una pizza o una brocca di vino bianco a discutere dei nostri mondi (ancora luci e ombre) ‘unendo i tavoli’, si potrebbe dire, con gli altri docenti e amici del
master e dell’
Accademia, da
Mauro Evangelista, a
Fabian Negrin, a
Maurizio Quarello, a
Claudia Palmarucci, a
Luca Tortolini, a
Fausta Orecchio a
Paola Parazzoli.