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martedì 8 gennaio 2013

Consigli per i giovani illustratori



Si è appena conclusa a Macerata la grande personale delle illustrazioni di Fabian Negrin che ha però lasciato, oltre al luccichìo della sua arte, alcuni preziosi consigli ai giovani illustratori, organizzati in forma di decalogo e pubblicati nel catalogo dell'esposizione. Sono consigli pratici, di buon senso, vagamente provocatori alcuni. In tutti si può riconoscere la personalità dell'autore e dei suoi modi di fare illustrazione.

Il decalogo di Fabian Negrin

1. Impara a disegnare. Che dei tuoi disegni nessuno possa dire "questo riesco a farlo anch'io".
2. Leggi tutti i libri, guarda tutte le immagini.
3. Non cercare di essere un artista.
4. Non cercare di essere moderno.
5. Smetti di fissare la Torre Eiffel. I francesi non sono gli unici a fare libri per bambini.
6. Non lasciare stampare i tuoi disegni su carta uso mano o in formati giganti: è solo moda, è solo vanità.
7. Lo stile è la morte dell'illustratore: ogni volta che usi uno stile usa anche il preservativo.
8. Fai libri per bambini. Per bambini. Per bam-bi-ni.
9. Non cercare le immagini fuori dal testo, né dentro il testo. Trovale tra le righe del testo.
10. Non seguire nessun decalogo.



Nelle immagini: due recenti libri di Fabian Negrin editi da Gallucci.

domenica 15 luglio 2012

Costruire un libro illustrato

Le dinamiche all’interno di un itinerario didattico sono parecchie e le variabili altrettanto numerose. Le scelte si intrecciano tra personalità e scelte dei docenti (anche della loro interrelazione), tra le proposte che dette scelte determinano (e che dovranno orientare il lavoro) ma, anche e forse di più, tra le personalità singole dei discenti, che non hanno mai lo stesso percorso formativo, la stessa storia individuale, gli stessi gusti e le stesse aspettative.

Ars in fabula, giugno 2012

Tutto questo è abbastanza ovvio e ne eravamo ben consapevoli durante la settimana che abbiamo passato ad Ars in Fabula, a Macerata, a ragionare di scelte editoriali, di percorsi e tecniche di illustrazione. La parte del master che ci competeva (e di cui abbiamo già parlato) era condotta da Andrea Rauch, grafico, editor di Prìncipi & Princípi, e da Roberto Innocenti, uno dei grandi maestri dell’illustrazione mondiale. Una seconda settimana di intervento sugli stessi temi è stata guidata dal fumettista Mauro Cicarè.

Alla fine delle quasi cento ore di lavoro sui libri individuati (La leggenda del santo bevitore di Joseph Roth, Il Cappotto di Nicolaj Gogol, Una modesta proposta di Jonathan Swift) i diciassette allievi del master hanno prodotto un numero rilevante di proposte e di tavole, le hanno approfondite, portate avanti, hanno valutato strade alternative, sperimentato tecniche diverse.

Ars in fabula, giugno 2012

Qui sotto presentiamo una stringata antologia di disegni da cui quello che andiamo dicendo crediamo si evidenzi in maniera chiara. Le proposte ci appaiono diverse per qualità, tecnica, gradi di approfondimento. La prima diversità è, certo, nella scelta del titolo su cui lavorare. Scegliere è un atto apparentemente semplice, in realtà complesso perché mette in gioco i nostri gusti, la nostra formazione intellettuale, le preferenze individuali. Mette anche in gioco la propria abilità tecnica: il ‘conosci te stesso’ di ognuno lo porta inevitabilmente a preferire quello che è più vicino ai propri mezzi espressivi. Mezzi espressivi che non sono sempre gli stessi, che fluttuano in continuo divenire, e variano da allievo ad allievo. Così abbiamo visto sfilare sotto i nostri occhi matite nere e colorate, acquarelli, tempere, acrilici e scraper board, senza dimenticare, anche se in questo caso minoritario, il computer. E gli stili? Diversissimi anch’essi, dai riferimenti fumettistici all’espressionismo, dalla metafisica al futurismo, alla pop art, all’underground. Certo, proposte tutte da approndire e precisare, qual più qual meno matura, ma il percorso è stato intrigante, a momenti addirittura eccitante. E ci auguriamo, proficuo.



Il cappotto - Alessandro Acquista

La leggenda del santo bevitore - Cristina Chiappinelli

Una modesta proposta - Nataly Crollo

Una modesta proposta - Anna Forlati

Il cappotto - Catia Girolametti

La leggenda del santo bevitore - Sara Gitto

La leggenda del santa bevitore - Francesca Liardi

Il cappotto - Sandra Lizzio

Una modesta proposta - Cecilia Matteoli

Una modesta proposta - Maria Moya

Il cappotto - Elena Nuozzi

Il cappotto - Renata Otfinonska

Il cappotto - Mario Onnis

Una modesta proposta - Stefano Rini

La leggenda del santo bevitore - Michele Rocchetti

Una modesta proposta - Valentina Rossi

Il cappotto - Francesca Terzi

lunedì 2 luglio 2012

Macerata e ritorno

Di ritorno dopo una settimana straordinariamente intensa a Macerata per il master estivo di Ars in Fabula. Modulo di 48 ore in sei giorni, dal lunedi al sabato completi, tenuto in abbinata da Roberto Innocenti e Andrea Rauch. Con specificità diverse, naturalmente.



Andrea Rauch ha raccontato alcuni brandelli dell’avventura recente di Prìncipi & Princípi, cercando di inquadrarla all’interno del panorama vasto dell’illustrazione e della grafica editoriale disegnata di questi anni (luci e ombre, naturalmente!) e ha proposto agli allievi, diciassette per la precisione, tre testi ‘classici’ su cui riflettere e iniziare un percorso di disegno.

Tre libri variamente importanti e stimolanti, da un grande classico del pensiero satirico moderno Una modesta proposta di Jonathan Swift, a un testo fondamentale della letteratura ottocentesca, Il Cappotto, di Nicolaj Gogol, che sta alle origini della grande letteratura russa (“Siamo nati tutti dal Cappotto di Gogol”, ebbe a scrivere Fedor Dostoevskj), per arrivare ad un gioiello narrativo moderno, La leggenda del Santo bevitore di Joseph Roth.





L’analisi dei tre testi e le possibilità di iconografia, i precedenti e i maestri che si sono avvicendati su quelle pagine: questi i primi momenti di lavoro per eccitare la fantasia degli allievi. Poi, nel momento in cui ognuno ha scelto il testo con cui confrontarsi, ed è cominciato il lavoro vero e proprio, gli allievi sono stati seguiti dai due docenti passo passo; Roberto Innocenti con una puntigliosa opera di definizione delle tecniche di illustrazione, esempi continui del suo lavoro e dimostrazioni sul campo, Andrea Rauch con l’analisi delle caratteristiche editoriali (carte di stampa, impaginazione, uso dei caratteri e tutto quello, in una parola, che definisce tecnicamente, l’oggetto libro).




È ancora troppo presto per giudicare i risultati di questo segmento del master perché durante la settimana il lavoro di illustrazione è stato appena sbozzato, ma siamo curiosi di vedere i risultati più maturi sui tre testi che saranno approntati durante questa seconda settimana di lavoro sotto la guida di Mauro Cicarè. Va da sé che, appena possibile, presenteremo ai lettori i risultati grafici che giudicheremo più interessanti.





Molte altre cose ci sarebbero da sottolineare su questa nostra prima settimana di collaborazione a Macerata con l’associazione Fabbrica delle Favole. In primis, la passione e la cortesia dei ragazzi del gruppo (su tutti Eleonora Sarti, la presidente dell’associazione, che ci ha scarrozzato stoicamente su e giù per il centro storico di Macerata e Alessandra Sconosciuto che, già magrolina, crediamo che in questo mese si asciugherà vieppiù). Alessandra ed Eleonora, insieme a Francesco che merita anche lui la citazione e il ringraziamento, non ci hanno lasciato un istante, ci hanno coccolati e accuditi in maniera straordinaria facendoci sentire parte della ‘famiglia’. Poi sono da ricordare le serate conviviali davanti a una pizza o una brocca di vino bianco a discutere dei nostri mondi (ancora luci e ombre) ‘unendo i tavoli’, si potrebbe dire, con gli altri docenti e amici del master e dell’Accademia, da Mauro Evangelista, a Fabian Negrin, a Maurizio Quarello, a Claudia Palmarucci, a Luca Tortolini, a Fausta Orecchio a Paola Parazzoli.

sabato 26 novembre 2011

"Libriamoci" con Pia Valentinis


A cura della Fabbrica delle Favole e nel quadro di Libriamoci. Mostra internazionale di Illustrazione, dal 3 al 20 dicembre sarà possibile visitare a Macerata, nella Galleria Antichi Forni la mostra pesonale antologica di Pia Valentinis. L'inaugurazione è fissata per sabato 3 dicembre, alle ore 18,30.

Friulana di nascita e sarda d'adozione (vive a Cagliari da oltre vent'anni!) Pia Valentinis è tra le più conosciute e raffinate illustratrici italiane. Oltre ad aver collaborato con i maggiori editori italiani e stranieri nel 2002 ha vinto il Premio Andersen come miglior illustratore.