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martedì 18 giugno 2013

In Paradiso con Tapirulan




(Comunicato stampa) Affanni, ansie, delusioni, fretta, stress e incazzature fanno parte della vita quotidiana. Il paradiso sembra non essere a portata di mano, è lontano, forse non esiste se non nei persistenti sogni di rifuggire alla realtà. Forse in vacanza, forse... Solo due essere umani pare che abbiano potuto apprezzare appieno i vantaggi del giardino dell’Eden, il paradiso per eccellenza. Sì, per eccellenza, perché Eden non è solo un paradiso biblico. Ecco, appunto: cos’è l’Eden? Dove si trova? Chi ci vive? Eden: è un luogo di pace e armonia, o un luogo rischioso dove se si sgarra si pagano dolorose conseguenze? 

Eden, questo è il tema della nona edizione del concorso per illustratori bandito dall’Associazione Tapirulan con il patrocinio del Centro Fumetto Andrea Pazienza, dell’Associazione Illustratori, dell’Associazione Hamelin, di Sàrmede – Paese della fiaba e con la collaborazione del Comune di Cremona, del Comune di Genova e del quotidiano La Provincia. 

Illustrazione di Gianni De Conno per Emergency

La giuria del concorso, presieduta quest'anno da Gianni De Conno, selezionerà i quaranta autori che saranno protagonisti della mostra internazionale di illustrazione prima a Cremona dal 7 dicembre 2013 al 2 febbraio 2014 e poi nei musei di Genova-Nervi tra marzo e giugno 2014. Le opere selezionate verranno pubblicate sul catalogo della mostra e dodici di queste anche sul Calendario Duemila14 di Tapirulan. Durante l’inaugurazione della mostra verrà nominato il vincitore, al quale andranno 2.000 euro di premio e una mela. Un ulteriore premio di 500 euro verrà assegnato all’autore dell’opera più votata dagli utenti del sito www.tapirulan.it

Si può partecipare al concorso inviando un’opera di formato quadrato (dimensioni minime 25x25 cm, massime 40x40 cm) entro il 18 ottobre 2013. Si può partecipare anche con immagini digitali, che possono essere spedite attraverso lo specifico modulo online sul sito www.tapirulan.it/concorso-calendario dove si trovano tutte le informazioni e i dettagli sul concorso.  

Informazioni:
www.tapirulan.it/concorso-calendario
calendario@tapirulan.it
tel: 347.6881328 – 328.8518849

giovedì 31 gennaio 2013

Tracce dall'immaginario


Cinque illustratori, tra i più noti nel panorama italiano, a Massa, Palazzo Ducale, Sala degli specchi, dal 6 al 13 febbraio 2013
La mostra, intitolata Tracce dall'immaginario illustrato, vedrà esposte cento opere di Gianni De Conno, Aldo Di Gennaro, Libero Gozzini, Giulio Peranzoni e Angelo Stano.  Ingresso libero.




"Tra virgolette"
Ferruccio Giromini

Da quando gli “artisti” hanno iniziato a tralasciare la figurazione per esplorare altre vie espressive, di volta in volta più “astratte”, “informali”, “concettuali” e così via, nei piani “alti” della “cultura” si è diffusa sempre più la convinzione che le “arti figurative” siano tanto più “artistiche” quanto meno sono “figurative”. Da circa un secolo a questa parte, infatti, specie nella cultura visiva europea si è assistito a una bizzarra biforcazione nevrotica nelle attività produttive che si definiscono complessivamente “artistiche”: in genere, pur senza avere le idee tanto chiare in proposito, si tende a distinguere tra arti cosiddette “alte”, fini a se stesse, che inseguono più o meno vaghe o specifiche “ricerche estetico-espressive”, e su un fronte opposto invece “arti applicate”, ossia legate ad altrettante commissioni e indi dialoganti con il mercato e la comunicazione – e solo perciò considerate “inferiori” –, in quanto presunte operazioni soggette a “compromessi” espressivi con le esigenze della clientela. Mah!

Gianni De Conno

Aldo Di Gennaro
Senza dubbio le sistematizzazioni e le definizioni fanno comodo, semplificano la vita; però a volte per voler semplificare troppo si parte per la tangente e si prendono pure delle sonore cantonate. Di fatto, fin dall'antichità le arti sono nate e vissute in qualche modo “artigianalmente” al servizio della società, o comunque di qualche committenza: ora come apparati di abbellimento per edifici di autorità o di bene comune, ora come strumenti di propaganda religiosa o politica, ora come decorazioni di beni privati individuali.

Libero Gozzini

Giulio Peranzoni
Erano “applicate”, be'?, e nessuno trovava da ridire. Qualche esempio non limitato a pittura e scultura: Fidia, Virgilio, Giotto, Leonardo, Goya, Palladio, Bach, Mozart, Canova, Gaudì e tanti altri come loro lavoravano su commissione, e non per questo erano considerati meno abili.

Solo quando gli “artisti” presero a lavorare per singoli committenti borghesi e a scapricciarsi – spesso onorevolmente, peraltro – inseguendo sempre nuove ricerche “linguistiche” personali, solo allora improvvisamente nel sentire comune si deviò dalla linea principale e a sorpresa i legittimi continuatori di quella ne furono considerati una linea invece secondaria.

Angelo Stano
Non siamo d'accordo. Per noi gli eredi della grande arte del passato sono i moderni illustratori. Quelli che sanno ancora cosa significa disegnare, dipingere, modellare forme. Che tratteggiano fumetti come una volta le storie dei Santi; che illustrano periodici e libri come una volta le vite profane e le fantasie sacre; che aiutano i cinematografari e i pubblicitari a visualizzare avventure e sogni come nei polittici e negli affreschi dei secoli andati.
Artisti, artisti/artigiani, certo, senza vergogna e anzi con orgoglio; e senza bisogno di tante virgolette a specificare.

Gianni De Conno

Gianni De Conno

Aldo Di Gennaro

Aldo Di Gennaro

Libero Gozzini

Libero Gozzini

Giulio Peranzoni

Giulio Peranzoni

Angelo Stano

Angelo Stano




martedì 22 gennaio 2013

Carpi: il Castello dei ragazzi



Il terremoto recente che ha devastato la provincia di Modena non ha risparmiato il Palazzo dei Pio di Carpi che ha dovuto chiudere, per gli inevitabili restauri, l'ala destra della struttura, dove è allocato, ad esempio, il Museo del deportato politico e razziale, aperto nel lontano 1973 ad opera di Ludovico di Belgioioso e Albe Steiner.

Viva e funzionante appieno, invece, l'ala sinistra del Palazzo che ospita il Castello dei ragazzi, che in sé assomma le funzioni di Teatro, Biblioteca per i ragazzi, Ludoteca.


Entriamo nel Castello e una gentilissima bibliotecaria, cui chiediamo se ci è permesso di dare un'occhiata, ci fa visitare gli spazi ("Perbacco, è una struttura pubblica..."). La prima interfaccia della Biblioteca Il Falco magico è stuzzicante: un teatrino disegnato da quel grande scenografo che è stato Emanuele Luzzati, che serve alle attività di animazione. Poi le grandi sale della biblioteca, affollate di bambini e ragazzi, tutti presi da un proprio percorso di lettura.

Biblioteca Il falco magico, scenografia di Emanuele Luzzati

Biblioteca Il falco magico, scenografia di Emanuele Luzzati

Biblioteca Il falco magico

Biblioteca Il falco magico

L'apertura della Biblioteca, nel Palazzo dei Pio, risale al 2002. Più recente la realizzazione del Teatro della luce, con uno spettacolare impianto grafico e scenografico che si deve a Gianni De Conno e la progettazione teatrale del Teatro Gioco Vita, una delle compagnie di Teatro d'Ombre più famose del mondo.

Teatro della luce, scenografia di Gianni De Conno

L'offerta delle attività del Castello è ampia, abbondante e succulenta, l'attenzione verso i giovanissimi utenti puntuale e attenta. Si ha un senso di soddisfatta sazietà, quasi si fosse gustato un ripieno di quella terra, sostanzioso e speziato, condito con ragù e parmigiano.

giovedì 28 luglio 2011

Illustratori in viaggio


Libero Gozzini
Inaugura il 30 luglio alle ore 19, e sarà aperta fino alla fine di Agosto, la mostra di illustrazioni che la Libreria Cibrario di Acqui Terme dedica al tema del Viaggio: percorsi fisici e mentali.
Giovani illustratori e celebrati maestri in un mélange di scontro e confronto tra vecchie e nuove esperienze grafiche.

 
Guido Scarabottolo

Guido Scarabottolo

In mostra: Ivano Antonazzo, Cecilia Arata,  Maria Cecilia Azzali, Serena Baretti, Gabriele Barrocu, Federica Buffa, Khara Burgess, Giancarlo Carloni, Max Casalini,  Conc, Gianni de Conno, Alexia D'onofrio, Bianca Fabbri, Michel Fuzellier, Paola Garilesi, Libero Gozzini,  Melmartita, Francesca Nini, Andrea Rauch, Nadia Sajed-Ali, Guido Scarabottolo, Tomislav Spikic, Rodolfo Viganò, Silvia Zaccaria, Francesca Zoboli.

Gianni De Conno

Gianni De Conno

Gianni De Conno

Francesca Nini

Francesca Nini
Conc

Conc