“Dopo quasi sei anni dal suo ingresso nella Libreria dei Ragazzi come socio di maggioranza, Il Castoro arriva a completare la sua partecipazione acquisendo la libreria al 100%. A conclusione dei festeggiamenti per i quarant’anni della Libreria da loro fondata, Roberto Denti e Gianna Vitali hanno deciso di ritirarsi.”
È questo il passaggio più importante del comunicato stampa che Paola Malgrati del Castoro ci ha inviato questa sera verso le otto.
Era già nell’aria. Abbiamo visto Gianna e Roberto poche settimane fa all’Aquila, in una delle tante trasferte in su e giù per l’Italia a raccontarci cos’è o cosa dovrebbe essere l’editoria per ragazzi, e lui ci aveva detto di essere stanco e che forse era il momento di andare in pensione.
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| Roberto Denti e Gianna Vitali al Museo Luzzati di Genova, 2011 |
Come se potessimo immaginare Roberto lontano dai libri e dai ragazzi, dal profumo della carta e dell’inchiostro. E oggi cosa dovremmo fare? Stappare una bottiglia di spumante, versarlo ai colleghi in bicchieri di carta, tagliare una fetta di torta e immaginarci Gianna e Roberto in pensione, ai giardinetti a leggere il giornale, aspettando l’ora di pranzo?
Noi continueremo a figurarceli con i loro libri e i loro giudizi, competenti e acuti, di cui a volte avevamo addirittura paura. Continueremo a sperare di vederli in tutti i luoghi dove si elabora l’idea di bambino e l’idea di libro. Noi continueremo a spedir loro le ultime novità in attesa di una telefonata che ci dia un parere e un conforto, se meritato, per il nostro lavoro.
Dopo le parole di rito, i ringraziamenti, il ricordo del cammino comune eccetera, il comunicato del Castoro getta un ponte inquietante verso il futuro, annunciando, nei righi finali “…un nuovo corso che vedrà aprirsi nuovi scenari e che comporterà profonde innovazioni, di cui sarà dato l'annuncio nei prossimi mesi.”
Il futuro è già cominciato e il passato già ci manca.


