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mercoledì 1 maggio 2013

Oltrarno va in bianco



Mentre i ballerini acrobatici di Corazón de Angeles volavano leggeri a trenta metri d'altezza e pedalavano contro la facciata di Palazzo Pitti, nella vicina Via Maggio, al Sessantaquattrorosso, Brunella Baldi e Marco Crudeli finivano di preparare Via Maggio Kids, la loro mostra-performance-laboratorio per la Notte bianca fiorentina. 
Libri, disegni e sculture degli illustratori e artisti di Prìncipi & Princípi sulla struttura progettata da Marco Crudeli, a far da ala alle casette KidBox, in cartone per giocare, leggere e raccontare storie. 

Daniele Nannini e Conc hanno dato una mano a montare le strutture, Arianna Papini ha giocato con i bambini, Brunella Baldi ha allestito uno dei suoi consueti laboratori di monotipia. Paolo Desirò ha portato le pizze e il vino, molto graditi. Chiacchiere con e tra gli illustratori, i grafici, gli amici passati a trovarci fino ad ore che tanto piccole magari non sono state ma si sono certo avventurate fin nel cuore della notte. Per terra, nella Galleria, un pavimento di paglia che i bambini hanno trovato 'deliziosamente' scivoloso e ha aggiunto alla serata un pizzico di caotico divertimento.

Allestimento di Marco Crudeli






Brunella Baldi e Arianna Papini


 



Sebastiano Ranchetti

Fabio Chiantini, Daniela Fabbri, Conc




Brunella Baldi


Daniele Nannini, Marco Crudeli, Brunella Baldi

Daniele Nannini



Paolo Desirò

Il laboratorio di Brunella Baldi

domenica 9 dicembre 2012

Il bullo ti aspetta fuori...





Lo avevamo annunciato per la scorsa primavera ma esce soltanto ora (in libreria dal 6 dicembre) il libro scritto e disegnato da Conc, È finita la scuola, libro gioco che interseca cinquanta storie di bambini in un'ultima, ipotetica, settimana di lezioni. Ne abbiamo già parlato quando lo avevamo annunciato (avevamo gridato al lupo al lupo...): storie comuni e straordinarie, quotidiane e universali che devono essere investigate e ricostruite da chi ha il libro tra le mani.



Nel tempo però, in questo caso galantuomo, il progetto di Conc si è andato precisando e, insieme al gioco, è emerso un substrato diverso che ha reso il libro non solo un divertissement ma una  ricognizione sul fenomeno del bullismo.
La psicoterapeuta Maria Alberta Rotteglia ha scritto così un testo che l'autore ha voluto inserire a prefazione del volume.


Del bullismo
Maria Alberta Rotteglia
Psicoterapeuta

È un fenomeno che si manifesta in età scolare, si esprime con un comportamento violento, sadico, volto
ad umiliare la vittima, che può sconfinare in violenza fisica. Non lo si deve scambiare con il semplice dispetto o scherzo, più o meno pesante, che tutti i bambini sono abituati a fare o ricevere, né lo si deve attribuire ad un particolare ambiente o classe sociale. Il furto di soldi, l’impossessarsi di oggetti, la prevaricazione, la denigrazione con soprannomi ingiuriosi è protratta nei confronti dello stesso bambino, cogliendolo quando meno può difendersi (ritorno a casa) o di fronte ad altri piccoli spettatori che solitamente non reagiscono per timore. Il bullo usa la violenza fisica come minaccia e ciò gli consente di agire impunemente tra i coetanei, è molto attento invece a non farsi intercettare da
insegnanti e genitori.



La vittima solitamente è un bambino fisicamente piccolo e gracile facile da sopraffare, spesso riservato e
sensibile ma soprattutto che tende a non reagire per paura di farsi male, e in fondo è proprio tale pavidità che lo candida a diventare il “bersaglio” del bullo. Oltre a queste vittime passive ci sono anche quelle che sembrano provocare un po’ l’aggressività degli altri; sono bambini irrequieti che si comportano in modo irritante, impulsivo, reattivo.Tuttavia la loro è una risposta poco efficace e i compagni più determinati, prepotenti, e più grandi fisicamente, hanno buon gioco.
Il bullo ha attorno a sé pochi gregari ma la vittima solitamente non gode maggiore stima: anche lui è
un bambino isolato, poiché i compagni ne colgono la scarsa iniziativa, la remissività, l’incapacità di reagire alle provocazioni.



Spesso dietro a questi atteggiamenti ci sono genitori eccessivamente protettivi che, con il loro intervento e la loro apprensione, lo riempiono di paure nella valutazione delle sue reali capacità. Contrariamente a quanto si pensa i bulli non nascondono la propria insicurezza con il loro comportamento violento; essi semplicemente non colgono le emozioni degli altri, sono poco empatici, privi di senso di colpa, e per questo risultano incapaci di costruire relazioni positive. Non sono stati educati a farlo, è il genitore che insegna le emozioni e il controllo delle stesse, soprattutto dell’aggressività che deve invece essere incanalata verso mete e attività.

Anche il comportamento opposto, ossia il reprimere eccessivamente, lo sgridare con violenza da parte di un genitore ugualmente impulsivo potenzia un’attitudine all’aggressività.
Il bullismo non è solo maschile, anche le bambine possono essere vittime di vessazioni da parte di compagne. Esse tuttavia non agiscono attraverso la forza fisica (non se ne escludono dei casi) ma con la maldicenza e la calunnia che hanno per obiettivo l’isolamento e l’esclusione dal gruppo.


ConcÈ finita la scuola, Prìncipi & Princìpi, pagg. 32, euro 14.

mercoledì 21 dicembre 2011

È finita la scuola!


Gli ultimi giorni di scuola, prima delle vacanze estive o natalizie, di ponti autunnali o primaverili, sono per ognuno tra i ricordi più cari e gelosi. 
Da domani ci sarà vacanza!”, e tutti pregustano già allegri pomeriggi d’ozio, di attività e di divertimento, lontani finalmente dai libri e dagli impegni.

I bambini escono in ordine sparso dal portone della scuola, sotto gli occhi del bidello, si riversano nella strada in maniera caotica e disordinata, vivono, dal lunedì al sabato, con la vivacità dell’infanzia, le proprie storie e avventure particolari.


Martedì

Mercoledì

Già, ma quali storie e avventure? I cinquanta protagonisti hanno un nome preciso e una storia, in questo caso, settimanale. Ma noi all'inizio del libro ( È finita la scuola!, scritto e disegnato da Conc, illustratore del Corriere della sera, in libreria nel marzo 2012) non sappiamo chi sono e le didascalie si offrono a chi legge come un grande gioco, un puzzle con cui ricostruire cinquanta storie diverse.

Chi è, ad esempio, Teo che non andrà a casa a mangiare? E Mirco e Marco, gemelli avversi che se ne vanno per strade diverse? E Teresina, che ha paura di tutto?
Cinquanta storie che si intrecciano, si sovrappongono e si mescolano, con i lettori costretti a  ricostruire dai disegni le ministorie dei protagonisti, con un disegno che ricorda le antiche suggestioni della Settimana enigmistica, a metà tra Tin Tin e i quesiti della Susie. Fino alla domenica quando la strada sarà (quasi) deserta, il portone della scuola chiuso e le vacanze, finalmente, iniziate .

Sabato

Il libro che Conc ci ha proposto e ha realizzato è un elegantissimo bianco e nero con poche tracce di colore in ogni tavola. Ne siamo contentissimi e siamo sicuri che il libro-gioco sarà efficace e stimolante. Le nostre certezze sono però state incrinate dal parere dello staff editoriale di Flammarion che si è detto interessato a pubblicare in Francia il libro, ma a patto che le tavole vengano ridisegnate a colori. I disegni in bianco nero sono, secondo loro, 'elitari' e 'i bambini sono abituati a vedere immagini solo colorate'.

Noi che abbiamo passato la gioventù a ripeterci che i film in bianco e nero sono più eleganti e non eravamo spaventati né dalla TV in nero, né alle pagine monocrome dei fumetti, cercheremo di resistere a pié fermo. Certo, però, ci hanno messo una bella pulce nell'orecchio.
Qui sotto pubblichiamo a raffronto il Lunedi nelle due versioni, bianco nero e colore. Voi cosa ne pensate?

Lunedì in bianco e nero e a colori

martedì 22 novembre 2011

Piccole visioni

Un piccolo invito per una piccola mostra con piccoli disegni in un piccolo spazio. Così Conc (che invece, potete credere, piccolo non lo è affatto!) presenta una personale a Milano che chiama, guarda un po'!, Piccole Visioni.


Dal 23 al 29 novembre in via Plinio 46, presso il Laboratorio Sperimentazione Arti Visive. L'inaugurazione è fissata per mercoledi 23 novembre alle ore 19,30. Informazioni: 02 39448222.

Conc ha preparato per noi un libro-gioco (È finita la scuola!) che sarà in libreria in primavera. Per adesso potete vederlo tutte le settimane sul Corriere della Sera.

giovedì 28 luglio 2011

Illustratori in viaggio


Libero Gozzini
Inaugura il 30 luglio alle ore 19, e sarà aperta fino alla fine di Agosto, la mostra di illustrazioni che la Libreria Cibrario di Acqui Terme dedica al tema del Viaggio: percorsi fisici e mentali.
Giovani illustratori e celebrati maestri in un mélange di scontro e confronto tra vecchie e nuove esperienze grafiche.

 
Guido Scarabottolo

Guido Scarabottolo

In mostra: Ivano Antonazzo, Cecilia Arata,  Maria Cecilia Azzali, Serena Baretti, Gabriele Barrocu, Federica Buffa, Khara Burgess, Giancarlo Carloni, Max Casalini,  Conc, Gianni de Conno, Alexia D'onofrio, Bianca Fabbri, Michel Fuzellier, Paola Garilesi, Libero Gozzini,  Melmartita, Francesca Nini, Andrea Rauch, Nadia Sajed-Ali, Guido Scarabottolo, Tomislav Spikic, Rodolfo Viganò, Silvia Zaccaria, Francesca Zoboli.

Gianni De Conno

Gianni De Conno

Gianni De Conno

Francesca Nini

Francesca Nini
Conc

Conc